Le apparecchiature per la cromatografia liquida realizzati da Buchi Italia srl si basano su una tecnica di analisi che consente di separare due o più composti presenti in un solvente, attraverso l'equilibrio di affinità tra quella che viene definita come "fase stazionaria", all'interno della colonna cromatografica e una "fase mobile" che fluisce attraverso essa.

Nella cromatografia liquida il campione da analizzare è iniettato all'inizio della colonna cromatografica dove, attraverso pressioni di centinaia di atmosfere, viene indirizzato attraverso la fase stazionaria dalla fase mobile. Ovviamente per ottenere un'elevata efficienza nei processi di separazione è necessario che le dimensioni delle particelle del riempimento abbiano diametri compresi da 3 a 10 μm)

La cromatografia su colonna rientra nei processi di analisi cromatografica basati sull'affinità, ossia sull'equilibrio tra una macromolecola ed una sostanza a basso peso molecolare, dove viene valutata l'iterazione specifica tre le stesse molecole.

Questo tipo di analisi, questa particolare cromatografia, si suddivide in cromatografia su colonna a bassa pressione e in cromatografia su colonna sotto pressione: entrambi gli strumenti di analisi si dividono nelle fasi di impaccamento della colonna, nella preparazione e caricamento del campione da analizzare, nell'eluizione e nella rivelazione e raccolta di frazioni.